Chiapporato è un piccolo borgo disabitato del comune di Camugnano,
in provincia di Bologna, interdetto alla circolazione dei veicoli a motore.
Di origine cinquecentesca, fu abitato a lungo da carbonai, pastori e boscaioli.
Si trova a quota 856 m s.l.m. immerso nel bosco dell’Appennino tosco emiliano,
a sud della frazione di Stagno (adiacente al lago di Suviana) in prossimità
del confine con la Toscana (provincia di Prato), sulle pendici occidentali
del Monte Calvi tra il Fosso di Pradicciolo (a nord) e il Fosso di Chiapporato (a sud).
L’ambiente è aspro, l’abitato è prevalentemente diroccato:
resistono ancora un antico lavatoio, il forno, la buca della posta
e segni di antiche targhe sui ruderi delle case.
La chiesa dedicata a san Giovanni Battista, sovrastante il borgo,
è stata restaurata nel 2005, dando speranza ad un ulteriore recupero del paese.
In paese è stata finalmente portata anche l’energia elettrica, assente fino ad allora.
Caratteristico è l’adiacente piccolo cimitero del 1847.
Tanto la canonica quanto la chiesa appartengono e sono attualmente gestite dalla Curia di Bologna.
Il cimitero invece è gestito dal Comune di Camugnano.
A 400 m a sud di Chiapporato c’è Chiapporato di Là, un agglomerato di poche case anch’esse tutte disabitate.
Da Chiapporato è raggiungibile in pochissimi minuti di marcia lungo il sentiero CAI 21/A.
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